NUTRACEUTICA
Ippocrate di Cos, padre della medicina moderna, affermava:
“Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo”.
Purtroppo oggigiorno è risaputo che frutta e verdura contengono l’80% in meno di vitamine e minerali, rispetto a soli 40 anni fa (quindi ne contengono solo il 20% rispetto a qualche decennio fa). Tutto ciò, ovviamente, si ripercuote negativamente pure sull’alimentazione degli animali della cui carne e derivati eventualmente ci nutriamo, sorvolando sulle alterazioni di tutti i cibi che portiamo in tavola, dovute ai processi di industrializzazione, conservazione e cottura.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità, così come tutti i più accreditati enti ed esperti di nutrizione, concordano che si dovrebbero mangiare almeno 5 o più porzioni al giorno di verdura, ortaggi e frutta e ciò si traduce in un totale di almeno 600-1.000 grammi al giorno per garantirci l’apporto minimo di micro-nutrienti e fibre e ciò è fisiologicamente fattibile. Però, dato che questi quantitativi dovrebbero essere moltiplicati per 5 volte, ovvero assumere minimo 3,0-5,0 chilogrammi di vegetali giornalieri al fine di colmare l’80% dell’apporto mancante di micro-nutrienti a noi necessari, ciò risulterebbe improponibile per la stragrande maggioranza delle persone. Considerato che abbinando il tutto a corrette porzioni di legumi e cereali integrali, l’apporto totale di fibre e soprattutto di glucidi complessivi risulterebbe oltremodo elevato, compromettendo i delicati equilibri biochimici dell’organismo.

Va quindi da sé che un’integrazione nutraceutica funzionale, abbinata ad una corretta alimentazione, oggigiorno è necessaria per assicurare l’apporto di microelementi essenziali nonché garantire la regolare funzionalità di tutti i nostri sistemi organici e metabolici.
Con l’impiego di specifici nutraceutici viene migliorata l’efficienza enzimatica agendo positivamente e contemporaneamente su importanti funzioni bersaglio come la normale produzione di bio-energia, l’ottimale produzione di collagene e tessuti connettivi, il rendimento fisico e mentale, la naturale difesa dallo stress ossidativo, il benessere cardiovascolare, il miglioramento dei processi depurativi, ecc.
Una valida integrazione dovrebbe costruirsi intorno alle specifiche necessità della persona, poiché ognuno è un individuo a sé con il proprio “terreno biologico” e pertanto è opportuno definire adeguati protocolli funzionali per ripristinare i delicati equilibri cellulari individuali, solo a seguito di attenta e professionale valutazione.
Definiremo e sceglieremo insieme i migliori protocolli nutraceutici integrativi in base alle tue esigenze e necessità!
